20/03/2009
... all of the noise
Bad day, looking for a way,
home, looking for the great escape.
Gets in his car and drives away,
far from all the things that we are.
Puts on a smile and breathes it in
and breathes it out, he says,
bye bye bye to all of the noise.
Oh, he says, bye bye bye to all of the noise.
Patrick Watson - The Great Escape
Ci sono. Ma in silenzio. Con tante cose da raccontare, ma solo a me stessa, la notte, quando c'è
Silenzio.
Hey child, things are looking down.
That’s okay, you don’t need to win anyways.
Don’t be afraid, just eat up all the gray
and it will fade all away.
Don’t let yourself fall down.
13:47
Scritto da: giugno27
in me, myself and I | Link permanente | Commenti (51)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
18/02/2009
Conciliamo?
Oh, ma dai!
Ma è una cosa seria? Voglio dire, esiste davvero un imbecille che chiama "Conciliazione" un procedimento che richiede a noi, parte lesa, un discreto numero di euro seguito da un considerevole numero di zeri?
Concilio anch'io! Concilio con chiunque voglia darmi un bell'assegno a 5 cifre, meglio ancora a 6... ma perchè non a 7?
E va bene, l'ex socio, l'abbiamo assodato, è uno stronzo delinquente con manie di onnipotenza. Ma l'avvocato, mi domando... l'avvocato, dico, non si vergogna di scrivere vere e proprie menzogne e produrre prove palesemente false e parziali?
E' tutto talmente surreale, tutto talmente alla rovescia, avvolto in un'atmosfera kafkiana, che, giuro, nonostante sia certa dell'impossibilità da parte di qualsiasi "conciliatore", giudice, arbitro o soggetto estratto a sorte su 6 miliardi di persone di regalare qualsiasi tipo di ragione alla controparte... bene, nonostante questo, ho paura di quello che accadrà.
14:11
Scritto da: giugno27
in sfoghi | Link permanente | Commenti (25)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
12/02/2009
In arrivo
Dopo un fine settimana di belle gare;
dopo due giorni di sole primaverile e tiepido, e montagne innevate che mi chiamano suadenti dal profilo dell'orizzonte al dilà della città;
dopo pomeriggi trascorsi tra uffici e banche, svelando norme inverosimili che sanno tanto di garbuglio (o di inculata, a scelta);
dopo aver concluso che saremo tutti "cooperatori", ma non nell'acquistare il nostro terreno e nel costruire i nostri muri, sennò poi... ah, se volete ridere vi racconto!;
dopo tutto, voglio domani. Oggi. Subito, il più presto possibile, voglio vedere cosa succede, voglio gustarmi la prima soddisfazione, la prima vittoria, il primo sollievo, dopo tanto tempo.
Leggera.
Leggera, come nel sogno di stamattina, quando il soffio del vento in valle si trasformava oniricamente nel rumore del mare sui sassi bianchi e tondi della mia spiaggia, ed io tornavo ragazzina, e perdevo ogni pensiero nel turchese placido delle acque della mia età felice.
12:52
Scritto da: giugno27
in me, myself and I | Link permanente | Commenti (25)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
05/02/2009
Incontri ravvicinati


Questi giorni sono stati dedicati alle cose belle. Alle cose che fanno bene al cuore, allo spirito ed al morale... e le difficoltà a le delusioni attraverso le quali si naviga diventano (quasi) piccole piccole.
Ultima emozione in ordine di tempo, il regalo unico di assistere a tre giorni di stage del campione, e campione come nessun altro al mondo, Franke Sloothaak, chiamato ad aiutare il cavaliere che monta i cavalli di uno dei nostri più cari ed affezionati clienti nella gestione dei soggetti più talentuosi.
E così sono stata in campo, spalla a spalla con il mostro sacro dell'equitazione moderna. E così ho chiaccherato amabilmente a cena, disquisendo di medicina alternativa ed etologia, cercando di piegare la mia mente scientifica all'universo quasi sovrannaturale di un uomo in ogni senso fuori dal comune.
E così mi sono bagnata nel mare lontano del professionismo puro e del talento divino, ricollocando l'esperienza di tutti noi, cavalieri medi, mediocri o di successo, nel posto che le spetta... ieri sera, sulla strada verso la scuderia ed il mio Dry, il silenzio in macchina serviva per fare posto a tutto quel che avevamo visto ed ascoltato, ma era anche lo stupore di chi acquisisce, in poche ore, dopo una vita passata accanto ai cavalli, la socratica consapevolezza di non sapere.
E così vorrei avere una vita di riserva. In quella vita, partire con il mio cavallo alla volta di Borgholzhausen, nord Germania. Non si può imparare il genio. Non si può dare alla propria strada una direzione che non le appartiene. Ma si può provare e provarsi nell'arte... si possono affondare le mani nel sapere e guardare cosa e quanto rimane quando le si riporta in tasca.
Di certo tornerei a casa con la sensazione appagante di aver dato completezza, senso e traguardo alla mia passione.
Quella passione che ci legava tutti, ieri pomeriggio, mentre ascoltavamo rapiti le parole di Franke che ci raccontavano la sua storia... e dipingevano una favola che ciascuno di noi vorrebbe vivere.
14:21
Scritto da: giugno27
in cavalli | Link permanente | Commenti (6)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
28/01/2009
Silenzio, io giro

Ok, scrivo.
Ho voglia di farlo, ma come una volta. Io, la mia Moleskine, la sera buia nel mio letto, i pensieri della giornata che si trasformano nella grafia incerta della penombra, e il conforto d'essere sola.
Quando navigo acque turbolente, e piano piano recupero la rotta, riscopro l'essenzialità, l'ordine, le piccole cose che cementano la Laura che nel dubbio si perde e si sfrangia.
E ritornano i ricordi, le impronte di ciò che mi ha cambiato la vita, delle scelte che l'hanno segnata, delle epoche vissute secondo l'età. Delle persone care perse nel passato. A volte si affacciano domande e vorrei chiedere a quella ragazzina un po' troppo vivace perchè... se guardo indietro oggi non trovo risposte e questo mi racconta quanto sia cambiata, o solo cresciuta.
Mi sollevo un po' e dallo sgabello mi guardo vivere. Mi guardo mentre mi impegno a camminare dritto, e fisso l'obiettivo. E l'obiettivo è ambizioso. Santiddio quant'è ambizioso.
20:24
Scritto da: giugno27
in me, myself and I | Link permanente | Commenti (17)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
20/01/2009
Categoria non assegnata
Ogni tanto mi chiedo se:
- il mondo sia pieno di stronzi ed io ne incontri sulla mia strada per mera statistica, ed io sia un soggetto particolarmente sensibile agli affronti di questa razza degenere
- io sia una calamita per gli stronzi e ne incontri sulla mia strada in numero assai maggiore del dovuto
- i soggetti normalmente restii ad esprimere il lato peggiore di sé si sentano autorizzati per non meglio specificate ragioni (che gradirei non approfondire) a vessare la sottoscritta con valanghe di irripetibili (ed incredibili) argomenti
Il risultato comunque è unico ed inequivocabile:
mi sono rotta le palle.
15:17
Scritto da: giugno27
in me, myself and I | Link permanente | Commenti (13)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
16/01/2009
Homesick
A song for
Someone who needs somewhere
To long for
Homesick
Cause I no longer know
Where home is."
15:09
Scritto da: giugno27
in musica | Link permanente | Commenti (10)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
15/01/2009
L'essenza
Io amo
il mio topolino quando si addormenta la sera nel nostro letto, ed abbandonato e sognante si appoggia alla spalla del papà mentre lo porta nella sua stanza. Guardo gli occhietti chiusi, il musetto soave che riposa innocente, le braccine che morbide ed obbedienti seguono l'abbraccio... e mi trabocca il cuore.
Mio figlio.
E niente, niente, niente fa più male.
17:54
Scritto da: giugno27
in blog life | Link permanente | Commenti (9)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
12/01/2009
Conoscenze
Belle persone, al mondo, ne esistono, ne sono certa (Anna è una di queste, senza dubbio... piacere, grande, d'averti incontrata o)!)
Però io ne conosco assai poche.
Sono troppo esigente? Nutro aspettative esagerate?
Sicuramente ho un difetto imperdonabile per chi pretende d'essere obiettivo: mi entusiasmo. Mi innamoro. Leggo nel prossimo, durante la prima conoscenza, tutte le virtù più belle, e nascondo alla ragione ogni mancanza.
E non mi diverto affatto quando, giorno dopo giorno, si svelano i peggiori caratteri, e mi ritrovo mio malgrado a correggere i sentimenti.
E una volta cambiati gli occhi con i quali si guarda... mioddio quanto è difficile riprendere fiducia e stima. Quanto è faticoso lasciarsi alle spalle le delusioni ed aspettarsi cose belle.
Ché le cose belle, poi, non arrivano quasi mai.
Ed io invece penso che, fossi al posto altrui, di cose belle cercherei di produrne quante posso...
e questa consapevolezza, a volte, è l'ultima pietra che pongo su amicizie e conoscenze.
12:45
Scritto da: giugno27
in me, myself and I | Link permanente | Commenti (18)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
09/01/2009
A sorte...
![lotto-estrazione[1].jpg](http://giugno.myblog.it/media/02/00/302732469.jpg)
E' da due giorni che non so se scrivere o meno. Neanche so se ho voglia di scrivere. E non so cosa scrivere.
Non perchè non abbia nulla da dire, anzi. Troppo. Dovrei scegliere uno dei mille argomenti che affollano la mia materia grigia e svilupparlo secondo le mie migliori doti narrative... ed estrarre a sorte l'immagine che vorrei passare attraverso questa pagina: mamma felice di un piccolo miracolo che ha allietato immensamente le mie vacanze, donna in carriera che si impegna nei progetti prossimi futuri, prigioniera sull'orlo del collasso nervoso di 70 centimetri di neve che il trattore ha sommariamente sgombrato e che sulla salita di casa ha creato una pista di ghiaccio che se affrontata mi porterebbe a schiantarmi direttamente sulla comunale - dopo un volo di 8 metri, ovviamente.
Oppure.
Oppure, figlia angosciata che vede la propria madre avere un disperato bisogno di aiuto, consapevole che la stessa non lo cercherà mai, ed anzi, proseguirà imperterrita nell'opera distruttiva di se e degli altri che ha cominciato anni fa.
Ed io... non riesco a superare il suo disprezzo. Non ci riesco. Neanche considerando che la sua mente, ed il suo cuore, non funzionano come dovrebbero.
E mille altre cose che, mentre scrivo, ho scoperto di non aver voglia di dire.
Ecco.
17:56
Scritto da: giugno27
in sfoghi | Link permanente | Commenti (15)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
07/01/2009
E se... nevicasse?
Insomma... I'm back.
Dalle vacanze, dalla montagna, ma sommersa dalla neve, ancora.
E da altro che non si può dire.
Buongiorno, 2009.
18:44
Scritto da: giugno27
in blog life | Link permanente | Commenti (13)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
23/12/2008
Natale e fine d'Anno
Auguri!
Auguri, a chi mi è amico, di cuore, e anche a chi solo mi legge, e se ne va.
E' stato un anno strano e difficile. Ho conosciuto e percorso strade che mai avrei immaginato di calcare. Il cuore ha speso battiti per emozioni incredibilmente grandi, e perso le forze per sconfitte inattese, e speso lacrime immeritate per delusioni acri.
E' stato un anno ricco. Perchè mesi come questi insegnano a vivere.
E' stato un anno magico. Perchè guardare crescere il mio piccolo amore è il miracolo più bello che la vita possa riservare.
E pregando che questa settimana in famiglia sia meno dura di quanto mi aspetti (perchè già tremo, e sento distintamente il peso grigio dell'atmosfera di casa-madre), mi preparo all'anno nuovo, caricandolo di aspettative che farebbero intimidire il più quotato vincente, ma che sento scorrere nel destino che si disegna giorno dopo giorno...
e allora, sfidando la sorte,
ci credo.
16:01
Scritto da: giugno27
in blog life | Link permanente | Commenti (28)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
20/12/2008
Foucault... all'orizzonte

... Eppur si muove.
12:04
Scritto da: giugno27
in me, myself and I | Link permanente | Commenti (12)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
18/12/2008
Miracolo
Tra lavoro ed appassionanti cene di Natale (tutte rigorosamente chez moi, perchè "intanto a te piace cucinare!"), il tempo per altro è ridotto al minimo.
C'è un piccolo miracolo che fa di Natale un Natale come si deve.
Il piccolo arabetto baio si sta riprendendo. Due chirurgie, due anastomosi, un'ostruzione della sede chirurgica, un ileo paralitico durato 4 giorni e le nostre speranze che tutte, tutte svanivano ora dopo ora.
Per la prima volta ho creduto fosse giusto smettere di accanirsi.
... Ma ho qualcuno accanto a me che ci crede più di tutti. Ed ha creduto a quegli occhi grandi, a quel piccolo cavallino lottatore che non ha mai smesso di voler vivere, nonostante tutto.
Lunedì notte, ad ogni messaggio che dava notizie positive non potevo fermare le lacrime. E sono stata felice, per alcuni attimi, felice come poche e rare volte, invasa da un'emozione pura che non si dimentica.
Non è ancora finita. Ma stavolta ci sarà limpida la speranza.
21:28
Scritto da: giugno27
in cavalli | Link permanente | Commenti (14)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
13/12/2008
Chi vive sperando...

Questa volta muore prima la speranza.
Farà meno male, dopo.
11:46
Scritto da: giugno27
in sfoghi | Link permanente | Commenti (9)
|
Segnala
| Tag: c.d. friedrich | OKNOtizie |
Facebook


